Riconoscimento vocale

 

 

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Il riconoscimento della voce:

E' noto che sempre di più testimonianze importantissime sono racchiuse in comunicazioni registrate e l'attribuzione delle voci alle singole persone diventa determinante per lo svolgimento delle indagini in ambito processuale sia in campo penale che in quello civile, come pure nel campo delle investigazioni private: il riconoscimento della voce diventa pertanto elemento a volte determinante e le metodologie in atto consentono di giungere a risultati probanti a tutti i livelli: esse sono costituite da un particolare intreccio di connotati oggettivi e soggettivi che mescolati fra di loro portano alla possibilità di identificazione con approssimazione, se il materiale sia all'altezza, non diversa da quella di altre indagini, quali quelle delle impronte digitali od altro. I procedimenti di analisi della voce, normalmente impiegati, possono essere ricondotti a tre tipi fondamentali: questa suddivisione non risponde ad un criterio logico - scientifico, ma è giustificata dal fatto che i metodi applicati dai periti fonici nelle indagini giudiziarie appartengono generalmente ad una di queste categorie. Tali metodi sono quindi alternativi o complementari, nel senso che, se è possibile, si cerca di attenersi a tutti o a più d'uno di questi, in modo da verificare seguendo più strade l'attendibilità dei risultati: il primo, il più denso di connotazioni soggettive, definito socio-linguistico (o prova soggettiva d'ascolto); il secondo, strumentale, consiste nell'analisi spettrografica (il confronto delle voci); il terzo è il metodo di analisi parametrica delle vocali formanti medie. Con l'utilizzo di elaboratori particolarmente sofisticati è possibile quindi effettuare analisi esaurienti e costituenti prova sia nel campo penale che quello civile.